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Scopri il Fotolibro Pixum

Scopri le tante possibilità a tua disposizione per personalizzare il Fotolibro Pixum e custodisci i momenti più belli!

5 consigli sulla funzione Editore foto Pixum

Per creare il Fotolibro Pixum ci sono diverse possibilità. Già nella scelta del formato più adatto, del tipo di rilegatura e di una carta appropriata si possono selezionare diverse opzioni. Lo stesso discorso vale per il layout: è meglio disporre le foto senza un ordine preciso oppure organizzarle in una struttura ben definita? Quante foto inserire in ogni pagina? Vale la pena utilizzare maschere e cornici? Una volta chiariti tutti questi dubbi e dopo aver trovato il layout giusto per le foto, non resta che passare all'elaborazione delle immagini. Già l'ottimizzazione automatica delle immagini offerta dal software Fotomondo Pixum consente di aumentare il contrasto e di correggere i colori in fase di stampa - grazie alla funzione Fotoeditor oggi puoi perfezionare ancora di più le tue foto o applicare alle immagini dei filtri creativi. Qui puoi trovare i 5 consigli per utilizzare nel migliore dei modi la funzione Editore foto.
  1. Utilizzare con parsimonia effetti molto evidenti

    Un fotolibro personale si fa apprezzare anche per la sua naturalezza. Per questo i filtri estremi dovrebbero essere utilizzati con parsimonia all'insegna del motto "meno è meglio" - per esempio per creare del movimento, per un effetto leggero o se si utilizza una foto come sfondo. In questo modo le foto elaborate per un determinato scopo si notano subito e meglio.

  2. Elaborare foto in funzione dell'occasione

    Per foto diverse esistono effetti diversi. Per esempio, per dare un aspetto molto suggestivo a un fotolibro tutto incentrato sulla fotografia di strada e su ritratti estemporanei si può scegliere di elaborare tutte le foto in bianco e nero. Per le foto di paesaggi dai colori molto particolari, invece, si può ricorrere a filtri tipo "pittura a olio" che consentono di riprendere le diverse tonalità di colore delle immagini e di stilizzarle come in un dipinto.

    La scelta dei filtri, poi, dipende anche da quanto è formale il libro: se si tratta di pubblicazioni aziendali dal tono autorevole è meglio evitare del tutto l'uso di filtri estremi che al contrario potrebbero rendere i fotolibri privati meno rigorosi e perfetti per le varie occasioni.

  3. Correggere e modificare con precisione

    Nella categoria "Modifiche" sono disponibili diverse opzioni di correzione, per esempio per modificare i colori o i contrasti nelle foto, per schiarire immagini con una forte sotto-esposizione oppure per rendere più alto il contrasto di scatti controluce. Anche le linee convergenti di immagini riprese con una fotocamera tenuta un po' obliqua possono essere corrette in un attimo.

  4. Creare geniali immagini retrò

    I filtri per la separazione di colori o la loro trasformazione in tonalità seppia consentono di creare effetti rétro davvero interessanti. Grazie ad essi, per esempio, si può creare un fotolibro con foto di famiglia simili a quelle di vecchi album, oppure si possono presentare le moderne foto digitali come scatti di film su pellicola. Spesso gli effetti ottenuti con queste tecniche consentono di osservare le stesse immagini in una luce diversa.

  5. Dividere le foto in sezioni

    Per evitare che il fotolibro trasmetta una sensazione di disordine, si possono creare singole sezioni o capitoli con foto elaborate in un determinato modo - per esempio creare una sezione separata per gli scatti in bianco e nero. In questo modo si ottiene una sequenza di foto "normali" solo in alcuni casi interrotta da immagini più elaborate e si trasmette un senso di leggerezza e di vivacità.